Cinquemila e 700 medici in meno in tutto il Lazio, quasi duemila solo negli ospedali di Roma, più lo stuolo di medici di base ancora da reclutare, oltre 350 in città e mille in tutta la regione. La ricerca di camici bianchi non si ferma con l’obiettivo primario di tappare i buchi e poi di «aumentare gli organici del 20 per cento per aumentare i volumi delle prestazioni», ovvero circa 7 mila medici in più nei prossimi anni. Così segna la bussola del governatore del Lazio, Francesco Rocca, nel far arrivare l’anno scorso il nullaosta regionale alle assunzioni che, man mano, vengono perfezionate dalle singole Asl.