Roma, 16 lug. (askanews) – La Regione “deve contenere il ricorso ai medici gettonisti”. Lo scrive il Procuratore Generale della Corte dei Conti del Lazio, Paolo Luigi Rebecchi, nella sua requisitoria nell’ambito della parifica del rendiconto generale 2025 della Regione Lazio. “Per una Regione che sta perseguendo il consolidamento degli equilibri sanitari e il progressivo superamento delle condizioni che hanno determinato il piano di rientro, il contenimento del ricorso ai gettonisti non costituisce quindi soltanto una misura di razionalizzazione della spesa, ma rappresenta un obiettivo strategico di rafforzamento dell’intero sistema regionale” chiarisce Rebecchi. Il tema dei medici a gettone per il procuratore è dunque un “fenomeno che deve essere oggetto di costante monitoraggio da parte della Regione, nell’ottica di una progressiva riconduzione della gestione del personale sanitario entro modelli organizzativi stabili, trasparenti e coerenti con i princìpi di economicità e buon andamento dell’azione amministrativa. Occorre pertanto proseguire con decisione nelle politiche di programmazione del fabbisogno di personale, di reclutamento stabile e di valorizzazione delle professionalità presenti nel Servizio sanitario regionale, affinché il ricordo ai medici a gettone torni a essere limitato a situazioni effettivamente eccezionali e temporanee”, conclude.