Era nato ad Asmara in Eritrea (allora colonia italiana) l’8 agosto 1937, «stesso giorno, mese, anno di Dustin Hoffman; siamo alti quasi uguali, ma ogni nazione ha quello che si merita». Parola di Bruno Lauzi, cantautore, poeta, «idiota sapiente» come si definiva, tra i padri di quella scuola genovese che non riconosceva, poiché «le scuole prevedono maestri e allievi, mentre lì non ce n’erano».