Qual è il primo ricordo che ha di suo padre?
«Andavo all’asilo, avevo cinque anni. Volevo che anche il mio papà mi accompagnasse qualche volta, ma aveva mille impegni di sera e la mattina riposava. E poi era famosissimo e, mi spiegava, la gente lo avrebbe sopraffatto... Ma un giorno uscendo dalla scuola vidi che mi aspettava. Una sorpresa che mi fece battere fortissimo il cuore, corsi verso di lui che mi abbracciò e mi prese per mano. Fu un regalo enorme, il più grande di tutti, che porto dentro di me e che mi commuove ancora oggi».






