Gli piace far parlare di sé, ama le provocazioni. E in questo non somiglia affatto a suo padre che, sotto i riflettori, decisamente non amava stare. Dopo i post amorevoli sul più noto genitore e dopo averne messo all’asta i ritratti, incassando decine di commenti entusiasti, Giuseppe Salvatore Riina, figlio di Totò capo dei capi di Cosa nostra, rientrato a Corleone dopo aver scontato una condanna a 8 anni per mafia, torna alla ribalta per una intervista a Lo Sperone Podcast. Ovviamente, come in passato, nelle parole del rampollo del padrino non c’è traccia di critica verso la famiglia né di ravvedimento per i crimini per cui è stato in galera. Anzi
Il figlio di Totò Riina: «Mio padre uomo che ha combattuto il sistema». E viene applaudito
L'intervista di «Salvuccio» a un podcast siciliano «in nome del libero pensiero» : «Mio padre non ha ucciso il piccolo Di Matteo, Arrestato perché dava fastidio al sistema»










