C'è un'Italia che profuma di sole, di brezze marine e di agrumeti. Un'immagine da cartolina che, a ben guardare, nasconde un'anima più complessa, dove la dolcezza del frutto si sposa con l'amaro della scorza. È in questo equilibrio perfetto che si muove la migliore liquoristica artigianale italiana, un mondo di sapori che attinge a piene mani da un patrimonio di biodiversità unico. Non solo limoni e arance, ma un vero e proprio Eden di varietà: il bergamotto di Calabria, il chinotto di Savona, la pompia sarda, fino al cedro di Diamante, o il mandarino Marzola dell'Etna.

Dieci gin d’alta quota, figli delle botaniche delle montagne più belle d’Italia

11 Agosto 2025

Questi liquori e amari sono la risposta artigianale e moderna a un mercato che cerca autenticità. Raccontano storie di terroir, di ricette farmaceutiche riscoperte e di una nuova generazione di produttori che sta trasformando i frutti della propria terra in distillati eleganti e contemporanei, capaci di conquistare anche i palati internazionali. Dimentichiamo il classico limoncello (che merita un articolo a sé, per le sue varie declinazioni): questo è un viaggio nell'agrumeto d'Italia, un sorso alla volta.

Amaro Amara (Sicilia)