“Fake news” fino ad un certo punto. La questione dell’overtourism nautico nell’Arcipelago della Maddalena, che sui giornali generalisti finisce una volta l’anno, in agosto, come tutto ciò che in fondo riguarda il mare e la nautica più in generale - temi ai più sconosciuti, lontani dai topics ricorrenti - in realtà nasconde anche una preoccupazione di fondo tra gli operatori in Sardegna: se l’Ente Parco, con la nuova presidente, “chiude tutto” come per altro già annunciato anche se con termini meno drastici attraverso le colonne de La Nuova Sardegna, chi potrà lavorare nelle acque del parco? Quali operatori nautici (charter, su tutti)? Quelli locali, della Maddalena, o anche quelli di altre zone del Nord della Sardegna?

La foto contestata

L’Associazione operatori nautici NordEst Sardegna lamenta l’uso da parte di un quotidiano nazionale, a correndo (ma non datata) di un pezzo sull’affollamento di barche e turisti nelle cale della Maddalena e omonimo arcipelago in genere, di un’immagine “realizzata da Mauro Coppadoro, che risale almeno al 2 maggio 2018, come documentato dai metadati della medesima fotografi”, che risulta “essere stata elaborata con Adobe Photoshop CS per Windows”, dice il presidente dell’asscoazione, Claudio Denzi.