VENEZIA Jude Law è impressionante per la capacità di incutere paura col suo sguardo quasi dimesso, il gelo del potere che non ha nulla da mostrare e tutto da nascondere. La postura è identica a quella di Putin, e così i capelli carota che si possono quasi contare. Parliamo del film, in gara all'82a Mostra del Cinema di Venezia, Il mago del Cremlino di Olivier Assayas, sul tiranno di Mosca dal 1990 al 2013.
Jude Law diventa Putin: «Non temo ripercussioni». Il regista Assayas: «Un manipolatore che ridefinisce la politica»
Nel «Mago del Cremlino» in gara a Venezia straordinaria somiglianza tra il divo e il leader. «Nessuno era sicuro in Unione Sovietica e nessuno lo è in Russia»










