MOSTRA DEL CINEMA - Una cena di beneficenza per pochi ospiti (nell’ambita lista anche Julia Roberts e Cate Blanchett) a Venissa, nell’isola di Mazzorbo, con lo scopo di raccogliere fondi per l’Unicef. Poi il party per 500 persone alla Tesa 113 dell'Arsenale di Venezia. Così ieri sera Giorgio Armani ha svelato ufficialmente Armani/Archivio, la nuova piattaforma digitale dedicata alla memoria storica della maison. Un progetto ambizioso, lanciato in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell'impero Armani, che intende custodire, condividere e valorizzare decenni di creatività, visione ed eccellenza sartoriale.

Non è la prima volta che Re Giorgio lega il suo nome alla Mostra del cinema di Venezia. Oltre alla partnership di Armani beauty in qualità di main sponsor del festival, due anni fa, sempre all’Arsenale, ha voluto la One Night Only, una sfilata che tra gli ospiti ha visto la presenza di Sophia Loren e Jessica Chastain. Adesso Armani/Archivio: la piattaforma che raccoglie migliaia di look originali documentati provenienti dalle collezioni Giorgio Armani donna e uomo - e che avrà una sede fisica nei pressi di Milano - è già consultabile sul sito archivio.armani.com con una prima selezione di 57 look. Va ricordato che Armani ha realizzato anche i costumi per oltre 200 film nel corso di cinque decenni, tra cui American Gigolo (1980), Gli Intoccabili (1987), Quei bravi ragazzi (1990) e The Wolf of Wall Street (2013).