La domanda è se stiamo facendo abbastanza per Alberto Trentini e la risposta è no. Come se la scomparsa di un italiano, preso in ostaggio dal governo venezuelano da 288 giorni e chiuso in una cella infame senza una motivazione neanche fasulla, non sia un problema nazionale, e a questo punto, dopo più di nove mesi, un’urgenza, se non una vergogna.
Alberto Trentini, italiano perbene, in cella a Caracas da 9 mesi. E noi che non facciamo abbastanza
La missione degli Esteri andata a vuoto, il sostegno dei Regeni, il nuovo appello della madre Armanda Colusso da Venezia: «Cosa penserà mio figlio del suo Paese?»








