Sembra non avere fine il conto dei giorni in carcere di Alberto Trentini, il cooperante veneziano di 45 anni detenuto in Venezuela dal novembre 2024, senza accuse formali, vicino alla capitale Caracas. La notizia del suo arresto risale a gennaio 2025, quando Trentini ha già trascorso due mesi in cella: la famiglia non ha più sue notizie e lancia un appello al governo italiano perché si attivi per liberarlo. Da allora, i giorni di prigionia sono diventati 263 e nulla di fatto è cambiato, nonostante gli sforzi diplomatici dell'Italia. L'ultimo tentativo del governo di trovare una soluzione è, infatti, fallito: le autorità di Caracas hanno respinto l'inviato speciale arrivato nel Paese in cerca di una mediazione. E ora ricomincia l'attesa.