La leggenda narra che abbia ispirato George Lucas a progettare una nave di Star Wars. Ora però l'Hôtel du Lac di Tunisi, emblema dell'architettura mondiale del XX secolo, sta per essere demolito, il che ha scatenato le proteste della società civile. Porta d'accesso alla "città europea", con la sua struttura a piramide rovesciata, questo edificio del 1973 è "uno dei dieci capolavori del brutalismo al mondo", secondo quanto ha dichiarato all’agenzia di stampa France Presse l'architetto tunisino Adnen El Ghali. Caratterizzato da forme monumentali prive di ornamenti, questo stile in voga tra gli anni ‘50 e ‘70 del secolo scorso, bistrattato nel periodo immediatamente successivo, sta ora riscuotendo grande popolarità. E perdere una simile memoria di quell’epoca sarebbe, secondo lo storico dell’arte locale, una "grande perdita per il patrimonio mondiale".

Chi era Raffaele Contignani

Realizzato in cemento e acciaio, l'albergo di 416 camere, è l’opera assoluta di di Raffaele Contigiani – architetto e pittore torinese che ha all’attivo molti edifici Rai e svariate opere in Africa e Nordafrica di inizio seconda metà Novecento -. Creato su commissione del primo presidente tunisino, Habib Bourghiba, durante il boom turistico, ha ospitato artisti come James Brown nel suo periodo di massimo splendore, ma ha chiuso i battenti nel 2000 a causa di problemi ereditari e cattiva gestione.