Nella foto a sinistra c’è il progetto originario che verrà stravolto, nella foto a destra il progetto definitivo- finora mai reso noto- disegnato in seguito alle bocciature e alle richieste di adeguamento avanzate dalla commissione Paesaggio. Progetto che- anche questo- non vedrà la luce. Nelle due immagini c’è un pezzetto della storia di uno dei cantieri simbolo dell’inchiesta sull’urbanistica: quello che riguarda la riqualificazione del Pirellino per il quale sono indagati, tra gli altri, l’immobiliarista Manfredi Catella - per il quale il Riesame ha di recente disposto la revoca degli arresti domiciliari-e l’architetto Stefano Boeri.

Il quale è, per l’appunto, l’autore del progetto di cui sopra. Cioè di quella costruzione che si sarebbe dovuta chiamare Torre Botanica. La storia progettuale comincia il 30 marzo 2023 col primo parere negativo sul disegno proposto dall’architetto Boeri. Il 24 maggio 2023 arriva un secondo parere negativo, mentre il 28 giugno nel 2023, la commissione Paesaggio emette un parere positivo condizionato ad ulteriori modifiche.

Si giunge così alla fine di settembre del 2023, quando viene presentato il progetto finale (quello nella foto a destra) che viene approvato il 2 novembre del 2023. Secondo i pm in questo periodo ci sono le pressioni di Catella e Boeri sul Comune. In un recente post su fb Boeri ha spiegato così il “warning” da lui lanciato al sindaco Sala dopo il no della commissione al progetto: «Non era una minaccia ma un allarme per l’operato della commissione Paesaggio che continuava a bocciare il progetto».