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Corsia preferenziale per le giovani coppie anche grazie a risorse private. L'obiettivo: 15mila alloggi nel 2026
"Decine di migliaia di abitazioni a prezzi calmierati". È il cuore del Piano Casa annunciato ieri dalla premier Giorgia Meloni, un dossier su cui Palazzo Chigi e il Mit di Matteo Salvini lavorano da tempo, e su cui il governo intende accelerare. L'obiettivo è abbassare i prezzi di locazioni e acquisti, con una corsia preferenziale per le giovani coppie. Multiple le direttrici di intervento: agevolazioni sui mutui, social housing e un'integrazione tra edilizia sociale e residenziale, risorse pubbliche e private. I contenuti ancora non ci sono, perché manca il decreto collegato alla legge di Bilancio che doveva vedere la luce entro giugno e che doveva tratteggiare i primi punti fermi. Quello anticipato al meeting di Rimini, infatti, affonda le radici sul Piano Casa Italia varato con la scorsa manovra per contrastare il disagio abitativo. Anche se viene assicurato che il decreto sia in dirittura d'arrivo, di certo, come spiegano fonti vicine al dossier, non si esaurirà con un solo provvedimento, ma andranno messi in campo più interventi.








