Per chi ha gestito gli anni drammatici del Covid col metro in mano e il vocabolario in tasca – come dimenticare le «rime buccali» che dovevano rappresentare gli estremi del distanziamento – per chi ha distribuito decine di migliaia di mascherine, controllato migliaia test e quarantene, per chi ha resistito alla Dad, oggi la questione della logistica degli smartphone degli studenti, che da quest’anno sono vietati anche alle scuole superiori, dovrebbe essere una passeggiata.
Divieto dei cellulari alle superiori: scatole o armadietti? I presidi cercano soluzioni per il ritorno a scuola
La circolare del ministro Valditara e i nuovi regolamenti scolastici. I dubbi dei presidi: da gestire migliaia di telefonini, chi è la responsabilità se ne sparisce uno?









