Mentre Usa e Ucraina, assieme all'Europa, definiscono i dettagli delle future garanzie di sicurezza per Kiev, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, "indignata" per l'attacco a Kiev e agli uffici Ue, sente Trump e Zelensky: "Putin deve sedersi al tavolo delle trattative", scrive dopo la telefonata. "Dobbiamo garantire una pace giusta e duratura per l'Ucraina con garanzie di sicurezza solide e credibili che trasformeranno il paese in un porcospino d'acciaio". In mattinata la leader Ue ha convocato un punto stampa per riferire che nessuno del personale dell'Ue a Kiev è stato ferito e per inviare un forte messaggio verso il Cremlino. "L'attacco di ieri - rimarca von der Leyen - è un altro triste promemoria di ciò che è in gioco. Dimostra che il Cremlino non si fermerà davanti a nulla per terrorizzare l'Ucraina, uccidendo alla cieca civili, uomini, donne e bambini, e prendendo di mira persino l'Unione Europea". La leader tedesca annuncia che il 19° pacchetto di sanazioni sarà pronto nei prossimi giorni e che verrà portato avanti il lavoro sull'uso degli asset russi congelati. Il tema sarà anche sul tavolo dei ministri degli esteri al Consiglio informale Gymnich di sabato a Copenaghen.