KIEV - Sapete cosa succede quando viene bombardata una grande metropoli come la capitale ucraina? Inizia con l’urlo lugubre delle sirene, in genere almeno dieci minuti prima degli scoppi. Pochi però ormai scendono nei rifugi, come invece avveniva il primo anno di guerra. Poi la notte s’irradia dei lampi: quelli grossi sono i missili, quelli minori i droni. Ma i boati sono inequivocabili, arrivano allo stomaco, fanno tremare le finestre, talvolta cadono oggetti dalle mensole, come fosse un terremoto. Ti rintani sotto le coperte, speri che non capiti a te. Però poi senti il crollo delle case, il tintinnio delle finestre in frantumi, le sirene di pompieri e ambulanze, mentre ancora la battaglia in cielo continua.
Missili e droni russi colpiscono Kiev al cuore. Una ventina di morti, danni anche alla sede Ue: «Uno degli attacchi più gravi dall'inizio della guerra»
Zelensky: Putin preferisce la logica della guerra a quella dei negoziati. Trump: non sono contento ma neanche sorpreso










