Guerra Ucraina, raid della Russia su Kiev: 598 droni e 31 missili nell'attacco. Dalle vittime ai danni, cosa è successo
Mosca ha fatto partire 598 droni e ha lanciato 31 missili balistici contro l'Ucraina
giovedì 28 agosto 2025
Per tutta la notte le sirene antiaeree hanno risuonato in Ucraina, segnalando nuovi attacchi sulla capitale. Le forze russe hanno preso di mira Kiev con una combinazione di droni e missili balistici, causando vittime (almeno 12 persone) e danni a edifici residenziali, uffici e scuole. Un condominio di cinque piani è stato colpito direttamente, risultando completamente distrutto.
Secondo Tymur Tkachenko, capo dell’Amministrazione Militare di Kiev, l’assalto è avvenuto da diverse direzioni, impiegando droni Shahed, droni esca, missili da crociera e missili Kinzhal. Durante l’operazione, almeno quattro aerei MiG-31 armati con missili Kinzhal hanno preso il volo. Le prime esplosioni si sono verificate intorno alle 21:30 di ieri sera, con decine di droni e diversi missili coinvolti. Un secondo attacco missilistico è stato registrato verso le 3 di notte, seguito da un terzo raid alle 5:30, colpendo sia Kiev sia altre zone del paese. La Russia ha lanciato 629 missili e droni durante il «massiccio» attacco che nella notte ha visto l'Ucraina finire ancora nel mirino. Lo afferma l'Aeornautica militare ucraina, secondo cui la Russia ha fatto partire 598 droni e ha lanciato 31 missili balistici contro l'Ucraina. Abbattuti, riferiscono, 563 droni e 26 missili.






