La Russia ha lanciato un attacco con droni su larga scala contro le città ucraine, tra cui Kiev, prendendo di mira regioni situate lontano dalla linea del fronte del Paese. Lo scrive il Kiev Independent. Le prime esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 21:30, poi di nuovo intorno a mezzanotte quando il dispiegamento di sistemi di difesa aerea in città è stato nuovamente attivato. L’aeronautica militare ucraina ha inoltre segnalato che sciami di decine di droni stavano volando sopra le regioni centrali e meridionali, tra cui gli oblast’ di Zhytomyr, Odessa e Mykolaiv, nonché le regioni più vicine alla linea del fronte. Nel massiccio attacco su Kiev si registrano almeno otto morti, tra cui un quattordicenne. Almeno altre 45 persone sono rimaste ferite e diversi bambini sono stati ricoverati in ospedale. Case, uffici e scuole sono stati danneggiati in tutta la città.
“Le sirene antiaeree - riporta sempre il sito web di informazioni Kyiv Independent - hanno risuonato in tutta l’Ucraina e i residenti di quasi tutte le regioni sono stati invitati a cercare riparo mentre la Russia lanciava missili ipersonici e numerose ondate di droni per tutta la notte. Almeno quattro aerei MiG-31 – jet armati con missili Kinzhal – sono decollati durante l’attacco”.












