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Il film con cui mercoledì è iniziata la Mostra del cinema di Venezia del 2025 è La Grazia di Paolo Sorrentino, con protagonisti Toni Servillo e Anna Ferzetti: come spesso capita nei film di Sorrentino, è la storia di una persona molto potente e sola nei palazzi del potere. Questa volta è un presidente della Repubblica italiana, che si trova in un momento della sua vita che lo stimola a chiedersi come potrebbe vivere meglio, e che soffre per un ricordo e un segreto.
Nonostante la premessa è un film anche più divertente del solito per Sorrentino: una commedia piena di personaggi grotteschi e dialoghi rapidi, ben scritti e di impatto. L’impressione è che persino la recitazione di Toni Servillo, rispetto ai precedenti film realizzati con Sorrentino, sia più vicina alla commedia.
La reazione all’anteprima per la stampa, quindi di critici e giornalisti italiani e internazionali, è stata positiva, con risate e moderati applausi finali. Non era scontato, perché la posizione di primo film del festival è importante: solitamente viene concessa a film con un cast ampio e internazionale, più raramente – ma sempre di più negli ultimi anni – a film del paese che ospita il festival, e quindi porta con sé delle aspettative.













