Chi ha una disabilità motoria, e non solo, sa quanto sia difficile trovare un parcheggio libero nelle vicinanze della propria abitazione o del luogo di lavoro. Per questo il Codice della Strada prevede che “le persone disabili con particolari condizioni di invalidità, cioè con grave difficoltà o impossibilità permanente di deambulare, possono richiedere uno spazio per parcheggiare riservato (cosiddetto parcheggio ad personam) in prossimità della propria abitazione o del luogo di lavoro”.

Per l’amministrazione di Mazara del Vallo, invece, questo non è più necessario. Il Sindaco, avvalendosi del diritto previsto dalla legge di non concedere gli stalli personalizzati, con determinazione dirigenziale n. 157 del 9 agosto 2025 ha disposto la revoca di tutti quelli già concessi trasformandoli in stalli riservati ma “generici”, e il blocco del rilascio di nuove concessioni. Questo significa che, in base alle nuove regole, se nel posto prima assegnato a una persona con disabilità ne parcheggia un’altra con regolare contrassegno CUDE, la prima non ha più alcuno strumento legale per rivendicare quel posto, e la Polizia municipale non può più sanzionare chi ha occupato lo stallo perché ormai è considerato “generico”.