NAPOLI - "In merito agli articoli di stampa che evidenziano le difficoltà di accesso allo Stadio Diego Armando Maradona per le persone con disabilità, desidero esprimere piena comprensione e rispetto per le istanze sollevate.

L'inclusione e l'accessibilità sono valori fondamentali che guidano l'azione amministrativa, e proprio per questo è importante chiarire quanto già è stato fatto e quanto si sta facendo per garantire il diritto di tutti i cittadini a vivere lo sport senza barriere". Lo sottolinea, in una nota, Nino Simeone, presidente della Commissione Infrastrutture e Lavori Pubblici del Consiglio Comunale di Napoli.

"L'amministrazione ha avviato negli ultimi anni un percorso di miglioramento dell'accessibilità dello stadio, attraverso interventi mirati e investimenti significativi - spiega -. È bene ricordare che il D.M. 236/1989 stabilisce che i posti riservati agli spettatori con disabilità debbano essere coperti e in ragione di 2 ogni 400 posti. Applicando tale normativa alla capienza dello Stadio Maradona, i posti da riservare dovrebbero essere al massimo 270 circa, oltre ad altrettanti posti per gli accompagnatori - un numero che difficilmente trova riscontro in altri stadi italiani. Rispetto al passato, quando erano disponibili poco più di 60 posti, sono stati compiuti passi in avanti rilevanti.