Ci sono buone notizie sul fronte dell’attribuzione dei posti per i disabili allo stadio Giuseppe Meazza di Milano: fino a qualche mese fa era una vera lotteria, solo i più veloci venivano selezionati. Ora, invece, basta inviare la richiesta, tutte le domande vengono prese in esame e un sistema si occupa di selezionarle in base alla loro ricorrenza, in modo da dare a tutti l’occasione di esserci, con una turnazione. Ovviamente, con il numero di posti molto limitato, le possibilità di venire selezionati sono ridotte, ma quantomeno è un sistema più equo. Così finalmente, dopo anni di tentativi andati a vuoto e rinunce, ho avuto la fortuna di assistere alla semifinale di Champions tra Inter e Barcellona che sicuramente rimarrà nella storia del calcio. Da tifoso interista è stato un momento incredibile che ricorderò per tutta la mia vita.

Ma c’è di più, con le nuove regole, nel momento in cui viene accettata la richiesta, arriva una e-mail che assegna già il posto al disabile e all’accompagnatore, mentre in precedenza chi prima entrava allo stadio, prima sceglieva. Nei progetti futuri è previsto un aumento dei posti destinati ai disabili e verrà presa in esame anche la questione dei parcheggi.