Non sarà “La notte dei morti viventi”, ma anche quelle di Inglewood sono particolari: da tempo i residenti lamentano graffi misteriosi alle porte, miagolii stridenti e ombre feline. Per gli abitanti del quartiere di Los Angeles si tratta di un’invasione di “gatti zombie”. “Era l’una di notte, sento dei rumori strani e mi chiedo: che cos’è?. Apro la porta e decine di gatti iniziano a dileguarsi. Sembravano zombie“, racconta Dennis Gary, uno degli abitanti della zona.
Il quartiere si sta riempiendo di gatti randagi che invadono le strade soprattutto di notte. Secondo le stime, il problema non sarebbe soltanto di Inglewood, ma dell’intera città: potrebbero arrivare a tre milioni di randagi. Un problema che si sta provando a combattere. Il Los Angeles Animal Services ha annunciato indagini e un rafforzamento del programma cittadino di sterilizzazione e castrazione. Sono stati stanziati voucher da 70 dollari per aiutare i residenti a portare i gatti nelle cliniche convenzionate e a contenere il problema del randagio. La misura è stata presa sia per risolvere il disagio dei citati, ma anche per lenire le sofferenze degli animali. Quello della gestione dei gatti randagi è un problema centrale nelle grandi città americane.






