Non era l’inizio di un film di Tim Burton, né l’ennesima serie tv post-apocalittica: era solo una notte qualunque a Inglewood, quartiere di Los Angeles. O almeno così credevano i residenti finché non hanno iniziato a sentire graffi misteriosi alle porte, miagolii stridenti e ombre feline che si muovevano rapide come spettri. “Era l’una di notte, sento dei rumori strani e mi chiedo: che cos’è?”, racconta Dennis Gary, uno degli abitanti del quartiere. “Apro la porta e decine di gatti iniziano a dileguarsi. Sembravano zombie”.

Travetta Clay

L’estate degli animali “horror”

Prima i “conigli Frankenstein” immortalati in Europa, poi i “scoiattoli zombie” colpiti da vaiolo negli Stati Uniti. Ora tocca ai gatti di Inglewood: colonie di felini randagi che sembrano aver preso possesso delle strade, comportandosi in maniera insolita, senza paura degli esseri umani e comparendo in massa nelle ore notturne. Una coincidenza curiosa che ha trasformato l’estate in una stagione segnata da storie di animali inquietanti, amplificate da social e tv locali.

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