Partite vinte indossando il manicotto: nove. Dai quarti di Wimbledon con Shelton, Jannik Sinner - stasera in campo a New York nel secondo turno contro l'australiano Popyrin - è diventato il nuovo trendsetter del tennis mondiale, benché abbia precisato che il gomito sta benissimo. Questione di feeling (con la palla), non di moda. Ma il processo è ormai inarrestabile e la fascia compressiva del braccio richiesta da professionisti e amatori è entrata nella gamma degli accessori di qualsiasi marchio di abbigliamento sportivo, dal colosso Nike — che ha in catalogo la madre di tutte le sleeve, quella di Michael Jordan che si chiama iconicamente «Jordan» — a Vuori («montagna» in finlandese), il brand americano della moda di strada che strappando Jack Draper al baffo di Beaverton ha fatto il suo ingresso in grande stile all’Open Usa (peccato che la testa di serie n.5 si sia ritirato ieri per un problema all’omero).