New York, ore 20 italiane: dopo un paio di alzatacce, il momento perfetto per mettersi davanti alla tv e godersi la quarta finale Slam nella stessa stagione di Jannik Sinner, la terza contro Carlos Alcaraz in una rivalità che sta rapidamente riscrivendo la storia di questo sport. Un’impresa, nell’era della classifica computerizzata, riuscita soltanto a Rod Laver, Novak Djokovic e Roger Federer: nomi che, accostati a quello di Sinner, fanno capire l’eccezionalità del momento che si sta vivendo e quanto Jannik stia trainando un movimento intero.