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27 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:29

Il Milan di oggi non sarà quello di domani, è una certezza: da qui a lunedì 1 settembre, quando alle ore 20 terminerà il calciomercato, la fisionomia rossonera cambierà ancora. Perché gli acquisti che sono arrivati non bastano, e certe risposte che Allegri (non) ha ricevuto dal campo hanno subito fatto suonare un campanello d’allarme. Le prime strategie del club prevedevano l’arrivo di Harder, che ha dato l’assenso: il suo acquisto però non si è sbloccato. A proposito: per l’attaccante dello Sporting non si registrano ancora novità. E non è un fattore così comune, a pochi giorni dalla fine della sessione. L’acquisto è in bilico, nonostante siano stati trovati gli accordi nella giornata di lunedì, perché i portoghesi non hanno ancora chiuso per il sostituto. Il Milan non vuole più aspettare e sarebbe abbastanza clamoroso il fatto che l’operazione salti, visto che il suo arrivo è stato pensato per rimpiazzare quello, sempre saltato, di Boniface.

Ma è qui che si gioca la partita. Allegri chiede rinforzi e ne vorrebbe uno per reparto. Il difensore è quello più difficile da raggiungere. Il centrocampista è più facile. L’attaccante è quasi obbligatorio. E se si parte da quest’ultimo, si torna al punto di cui sopra: la situazione di Harder e quel nome di Vlahovic che continua da aleggiare. Allegri lo conosce, sa come valorizzare l’attaccante che ha già avuto per diverse stagioni alla Juventus e con cui ha costruito un buon rapporto. Sarebbe quell’usato sicuro che permetterebbe di avere più in fretta la squadra che l’allenatore ha in mente per arrivare a fine anno a raggiungere l’obiettivo dichiarato della Champions League.