“C’è un angolo in Sicilia assai ospitale ed è la piccola pensione del signor Patò, il luogo migliore per sentirvi a casa quando siete a Vigatta”. Inizia così la storia inedita “Topolino e la voce del mandorlo di Topalbano” dedicata, a cento anni dalla sua nascita, ad Andrea Camilleri, padre del commissario Montalbano. La storia uscita oggi (mercoledì 27 agosto), scritta da Francesco Artibani con i disegni di Giampaolo Soldati, si trova all’interno del numero 3640 di Topolino.Quale caso dovrà seguire l’insolito commissario con le orecchie di topo, gli occhi stretti, la fronte spaziosa e un naso prominente? Una storia nella quale il bene si scontra con il male. Così la Sicilia onesta e perbene deve fare i conti con quella mafiosa dove gli interessi criminali e arroganti legati ai terreni agricoli tentano di sopraffare il lavoro di uomini che su quelle terre faticano e sgobbano ogni giorno.
La Sicilia agreste e marittima viene fuori dalla matita di Soldati: “Quaranta pagine nelle quali la vicenda di Topoalbano seppure breve, è veloce ed articolata”. Il disegnatore è riuscito a creare un mix tra ambientazione fisica e fantastica secondo la cifra Disney: “Per disegnare il mandorlo in fiore – spiega Soldati – sono partito da una foto e poi l'ho reso cartoon. Un disegno avventuroso che contiene qualcosa di reale e fantastico insieme. Mi sono divertito molto”.











