C’era più volte Andrea Camilleri. Se ci fate caso, la storia dello scrittore di Montalbano (e tutto il resto) somiglia a una fiaba. Ne ha le movenze, i passaggi obbligati. E le apparizioni prodigiose: in un pomeriggio molto caldo del giugno 1935 Luigi Pirandello, fresco di Premio Nobel per la Letteratura, suona alla porta di casa Camilleri a Porto Empedocle (la Vigàta dei suoi romanzi). Viene ad aprirgli Andrea bambino che resta imparpagliato alla vista del visitatore. Pirandello è vestito come un ammiraglio: feluca, mantellina, spadino, alamari, «oro a non finire ricamato dovunque».
«Maestro Camilleri... Montalbano sono». La collana in edicola con il «Corriere»
Dal 30 luglio per due settimane con il quotidiano (in collaborazione con Sellerio) «La forma dell’acqua», primo dei 34 libri con le indagini del commissario. Qui la nuova prefazione di Antonio D’Orrico









