L’auto elettrica diventa sempre più veloce e quella che lo è più di tutti è da oggi la YangWang U9 di BYD con una punta massima di 472,1 km/h ottenuta l’8 agosto sulla pista dell’Automotive Testing di Papenburg, in Germania dove ci sono circa 4 km di rettilinei raccordati da una lunga curva inclinata.
Al volante c’era il pilota tedesco Marc Basseng, lo stesso che nel giugno dello scorso anno, sempre a Papenburg, aveva stabilito il limite precedente di 438,7 km/h al volante di una Aspark SP600, hypercar elettrica della giapponese Aspark costruita in Italia dalla Manifattura Automobili Torino (MAT) battendo a sua volta il record stabilito nel 2022 dalla Rimac Nevera con 412 km/h.
La YangWang, marchio premium sportivo del gruppo BYD, ha voluto così mostrare i livelli di prestazioni e tecnologia raggiunti per le proprie vetture e per il gruppo al quale appartiene. La U9 è mossa da un sistema di propulsione che conta su 4 motori, uno per ogni ruota, capaci di girare fino a 30.000 giri/min ed erogare 555 kW per un totale di 2.200 kW (3.018 cv).
La U9 utilizzata è nella versione Track Edition, presentata recentemente e derivata da quella di “base” – si fa per dire – da 960 kW (1.305 cv) e che è basata sulla nuova piattaforma e4 dotata di un’architettura elettrica a 1.200 Volt, un record assoluto a livello mondiale. L’erogazione dei quattro motori è controllata 100 volte al secondo per garantire direzionalità e stabilità ideali.









