Ischitano di nascita, caprese d’adozione, ora cittadino del mondo: chef, ma antidivo. E dalla forte personalità. Andrea Migliaccio, classe 1980, non ha mai inseguito il successo attraverso gli effetti speciali. Ma ha sfruttato le opportunità che la vita professionale gli ha offerto con serietà e determinazione.

Passo dopo passo ha raggiunto un posto che gli può ora consentire di essere il cuoco italiano più influente del mondo: è da pochi giorni, infatti, il nuovo «Executive director – Culinary» di una delle catene più importanti al mondo del lusso (l’emiratina Jumeirah). Tradotto: supervisionerà l’offerta culinaria dei 163 ristoranti dei 31 hotel e resort super lusso, sparsi per il pianeta, del colosso dell’accoglienza con quartier generale a Dubai.