Meno telefonini (anzi, in classe nessuno) e più attenzione alla bellezza del lavoro e all’importanza della fatica. Ospite del Meeting per parlare di «I giovani e la sfida della formazione», il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara parte da un divieto, che però riconosce essere già in larga misura rispettato («Le scuole sono bravissime a gestire questa cosa»), ma poi si sofferma sulle sfide che gli studenti devono affrontare e vincere per entrare a pieno titolo nel mondo degli adulti.
Valditara al meeting di Rimini: «Il cellulare in classe non si porta. E i giovani riscoprano lavoro e fatica»
Il ministro dell'Istruzione e del Merito: «Confermato quasi il 50% dei precari di sostegno. Continuità mai avuta prima»












