Provate a immaginare: siete a bordo di un’astronave in rotta verso Marte. Mancano ancora mesi all’arrivo, fuori dai finestrini solo il buio interplanetario. Improvvisamente, un compagno di equipaggio accusa forti dolori al petto. Non c’è possibilità di tornare indietro, e il collegamento con la Terra impiegherà quasi un’ora per una risposta. In quell’ora, la vita di quella persona potrebbe spegnersi. Niente cardiologi da consultare, niente Pronto Soccorso da raggiungere: solo voi, la vostra formazione di base e… un agente di intelligenza artificiale pronto a guidarvi passo passo come farebbe un medico esperto accanto a voi.