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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:32
Diversi esemplari di lepri e nutrie sono stati abbattuti nella serata del 22 agosto nel parco dei Giganti di San Giuliano Milanese (Milano) durante un’operazione della Polizia Provinciale. A comunicare quel che stava accadendo il sindaco del comune, Marco Segala, che in un post su Facebook ha spiegato ai concittadini: “È attualmente in corso un’operazione programmata della Polizia Provinciale presso il Parco dei Giganti, regolarmente preannunciata anche alla Prefettura. Il Parco è temporaneamente chiuso al pubblico. Non si tratta di una sparatoria né di situazioni di pericolo per la cittadinanza. L’area è presidiata dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Locale, a garanzia della sicurezza di tutti”, riprendendo quanto già scritto sulla pagina social del Comune.
Un post scritto per tranquillizzare, ma che ha scatenato la cittadinanza, in disaccordo con l’uccisione degli animali e spaventata dagli spari, iniziati prima del comunicato, tanto che Segala ha dovuto aggiungere in un commento: “La Polizia provinciale ha effettuato un intervento a tutela dell’incolumità pubblica ai sensi del piano regionale di contenimento delle specie invasive. Dopo i sopralluoghi, vista l’entità del fenomeno, la Polizia provinciale ha ritenuto di dover intervenire a protezione della stabilità delle alberature e dei fruitori delle aree verdi. Nessuno ama sparare agli animali, ma Regione, su disposizioni nazionali, individua le specie invasive e le modalità di intervento. Città Metropolitana interviene nei modi che ritiene più opportuni”. Aggiungendo alcune foto del parco nei giorni successivi all’operazione.







