Nel parco c’erano più di 300 buche. Troppe. Scavate da piccole lepri, leprotti. In mezzo ai giardini, sotto gli alberi, gli alberelli anche appena piantati, i cespugli, dietro le panchine. Insomma, un po’ ovunque. È a quel punto, a fine luglio, che il Comune di San Giuliano Milanese ha inoltrato una segnalazione agli uffici della Città Metropolitana. Poi un sopralluogo e la decisione presa d’urgenza per la «grave presenza» di questa specie e quindi la possibilità di attuare un «piano di contenimento». Tradotto: nel parco dei Giganti del comune che s’affaccia verso Melegnano c’erano gli estremi per abbattere i leprotti. L’ipotesi era che il terreno potesse cedere per le buche, i tunnel e le tane costruiti sotto terra dagli animali.
San Giuliano Milanese, caccia con i fucili ai leprotti del parco. I residenti: «Spari per un'ora, è barbaro». Il sindaco: «Troppi animali, tutto regolare»
Nel parco dei Giganti le bestiole avevano scavato oltre 300 buche: il Comune ha interpellato la Città metropolitana che, per «rischio cedimento del terreno», ha autorizzato la battuta per il «contenimento». Sui social è polemica: «Invece che ai ladri date la caccia alle lepri»






