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Ultimo aggiornamento: 17:38
Il Tso (trattamento sanitario obbligatorio) è una pratica che limita temporaneamente, di solito 7-15 giorni, la libertà dell’individuo tramite ricovero per il bene superiore della sua salute. Secondo la legge italiana viene proposto da un medico che ha visitato il paziente, lo ha ritenuto in grave stato di alterazione psichica, non in grado di essere curato a domicilio e ha ricevuto un rifiuto delle terapie.
Deve venir confermata la valutazione da un secondo medico in questo caso psichiatra che opera presso il servizio pubblico. A quel punto viene emessa l’ordinanza di ricovero da parte del sindaco o suo delegato. Intervengono poi le forze dell’ordine per fermare la persona malata e infine il tutto viene convalidato dal giudice tutelare di quella zona.
Alcune notizie degli ultimi giorni hanno riportato in auge questo problema. Una persona malata in stato di agitazione è stata colpita dal taser nel tentativo di essere sedata e sottoposta a tso ed è deceduta. Negli stessi giorni è montata la polemica sul numero di tso. Sono troppi secondo alcuni, molti sarebbero camuffati o misconosciuti.






