martedì 26 agosto 20253' di letturaLa Commissione europea ha chiesto alle autorità della Libia di chiarire l'episodio degli spari contro la nave di soccorso Ocean Viking della Ong Sos Méditerranée da parte della Guardia costiera libica. "Abbiamo contattato le autorità libiche competenti in merito a questo incidente segnalato per chiarire i fatti. Spetta ora alle autorità libiche fare urgentemente luce su quanto accaduto", ha dichiarato il portavoce Markus Lammert durante il briefing con la stampa. Al momento "stiamo stabilendo i fatti, quindi non parliamo ancora di possibili conseguenze. Siamo in contatto con le autorità libiche per accertare l'accaduto", ha aggiunto Lammert.In Italia le opposizioni hanno usato quanto accaduto per accusare il governo di centrodestra. "E' inaudito quanto avvenuto su acque internazionali, dove la nave Ocean Viking, dopo aver effettuato due soccorsi e salvato 87 vite in mare, tra cui 21 minori non accompagnati, in gran parte provenienti dal Sudan, è stata oggetto per 20 minuti di una sparatoria che ha crivellato la nave imponendo al comandante di individuare il più vicino porto sicuro a Siracusa", ha sottolineato nella giornata di lunedì Antonio Nicita, vicepresidente del Gruppo Pd in Senato, presente all'attracco di Ocean Viking al Porto di Augusta."Non è mai accaduto - osservava l'esponente dem - un episodio del genere nel quale si è sparato ripetutamente e insistentemente ad altezza d'uomo. Chiederemo chiarezza al governo su quanto accaduto". "Non è ammissibile - prosegue - che chi salva vite e chi viene salvato sia posto a rischio della propria vita per attacchi terroristici libici in acque internazionali. È poi paradossale che l'unico modo che hanno le navi Ong di attraccare in Sicilia e non nel Nord Italia, come avviene ormai sistematicamente per ritardare le loro azioni nel Mediterraneo, è quello di essere rese inagibili da attacchi terroristici".