GERUSALEMME – Il primo colpo centra la facciata dell'ospedale Nasser attorno alle 10 del mattino, è l'edificio che una volta faceva da accoglienza, in questi mesi tutte le sale sono d'emergenza. I soldati israeliani – dicono i portavoce militari – hanno individuato «una telecamera di Hamas usata per seguire i nostri movimenti», ricevono il via libera all'utilizzo di un drone armato per eliminare la «minaccia».
Il primo colpo, poi un altro raid: la dinamica della strage all'ospedale Nasser, a Gaza. «Così sono stati uccisi i soccorritori»
Due colpi nel giro di pochi minuti, entrambi sparati da un carrarmato, hanno colpito l'ospedale di Khan Younis, lunedì: 20 morti, 5 reporter. I portavoce dell'esercito di Israele non hanno chiarito se si sia trattato di un «double tap» intenzionale: la pratica, illegale per le norme internazionali, viene usata «in caso di raid su un capo, per assicurarsi che non sopravviva»










