Il doppio attacco israeliano ieri all'ospedale Nasser di Gaza ha fatto strage di civili, ucciso giornalisti e operatori sanitari, categorie che dovrebbero essere protette dal diritto internazionale. Si è trattato di un cosiddetto “double-tap”: il primo colpo è seguito da un secondo a breve distanza sullo stesso luogo, per massimizzare le vittime, una pratica standard dell'esercito israeliano (Idf) nella guerra a Gaza.

Gaza: il nuovo video dell'attacco israeliano all'ospedale Nasser

Come funziona il doppio attacco

A luglio scorso, lo ha raccontato un'inchiesta della testata indipendente +972 Magazine, formata da giornalisti israeliani e palestinesi. «Per aumentare la probabilità che un obiettivo venga eliminato, l'esercito effettua regolarmente attacchi aggiuntivi nell'area del primo bombardamento, a volte uccidendo intenzionalmente paramedici e altre persone coinvolte nelle operazioni di soccorso», scrive +972 che per l'inchiesta ha parlato con fonti di sicurezza israeliane, testimoni oculari e personale di soccorso palestinese.

Gaza: missile israeliano colpisce l'ospedale Nasser ripreso in diretta tv