Cosa direbbe a George Clooney? «Che lo seguo da quando era pediatra a E.R.». L’Emanuela Fanelli pensiero è un distillato di ironia e autoironia, profondità e sabotaggio (di sé). Sarà lei, l’attrice e comica romana, 39 anni appena compiuti, la conduttrice mercoledì della serata inaugurale e il 6 settembre di quella finale di Venezia 82. Mercoledì sera il debutto in Sala Grande per dichiarare aperta la Mostra del Cinema. La prima in cui l’etichetta di madrina va in soffitta in favore di conduttrice (o, all’occorrenza, conduttore). Quindi, prima, sostanziale, novità: «In spiaggia domani (oggi, ndr) ci andrò, ma niente schizzetti: non metterò i piedi in acqua. La mia vita è fustigata da una troppo spiccata autoironia. Questo non vuol dire che io abbia pensato delle colleghe che mi hanno preceduto: “Ma che cosa sta facendo?” Ma io non ce la posso fare, mi prenderei troppo in giro».