«Cucinare per qualcuno è sempre un atto delicato, e dedicare un piatto a una persona che non si conosce direttamente è un po’ un gioco psicologico che richiede coraggio e sensibilità».
Da 15 anni responsabile della ristorazione durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Tino Vettorello, chef e imprenditore veneto, prepara ogni anno ricette pensate per conquistare i protagonisti del Red Carpet. Piatti divenuti presenza fissa del menu Che Cinema!, e che si fanno apprezzare anche da chi cena al ristorante «Tino Gourmet» di Villa Soligo, in provincia di Treviso. Tra i personaggi famosi diventati estimatori della cucina di chef Vettorello ci sono attori e cantanti: Penelope Cruz, Meryl Streep, Michelle Pfeiffer, Monica Bellucci, Gianna Nannini, Michael Caine, Vasco Rossi, Lady Gaga e George Clooney, per il quale lo chef ha realizzato il rombo che porta il nome della star americana. La ricetta include salicornia, agrumi e lampone.
Vettorello, a che cosa si ispira quando deve cucinare per le celebrità?
«Diciamo che la creazione di ogni ricetta pensata per un vip si basa sull’osservazione del personaggio che dovrà degustarla. Prima di scegliere quali ingredienti utilizzare e come lavorarli faccio un po’ di ricerche per scoprire i gusti e le esigenze alimentari di chi assaggerà il piatto, ma soprattutto cerco di capirne la personalità. Quindi mi impegno a riprodurre, per quanto possibile, il carattere nella pietanza, soffermandomi sulle sfumature che diventano gli elementi da cui dipende la complessità del piatto e il suo effetto sorpresa».














