Quando è sbarcato ieri all’imbarcadero dell’hotel Excelsior del Lido di Venezia ha sfoggiato il suo solito umorismo e savoir faire, alle persone che lo aspettavano al molo insieme ai fotografi si è concesso con sorrisi e battute: “Come va?” ha chiesto in italiano. E alla signora veneta che lo apostrofava con un “bello come il sole” ha sorriso sornione, come solo lui sa fare. Tutti lo aspettavano in sala stampa oggi, ma George Clooney non si è presentato “per una forte sinusite” e ha dato appuntamento a giornalisti e fotografi stasera sul tappeto rosso.
Clooney è arrivato da due giorni nella città in cui 11 anni fa ha sposato l’avvocata Amal Alamuddin (che ha collaborato con la Corte Penale Internazionale dell’Aja all’indagine conclusa con il mandato di arresto per il premier israeliano Netanyahu, accusato di crimini di guerra a Gaza e per questo è finita nel mirino di Trimp). Con lei al braccio la coppia è sbarcata a Venezia arrivando direttamente dalla loro villa sul lago di Como, buen ritiro da tanti anni. Venezia è un luogo del cuore per l’attore e regista americano non solo per le nozze evento con Amal, ma per i tantissimi film che negli anni ha presentato qui, l’ultimo l’action comico con l’amico Brad Pitt Wolfs lo scorso anno rimasto negli annali soprattutto per il balletto della coppia di divi sul tappeto rosso.










