L’Ucraina ha dimostrato di essere in grado di colpire in territorio russo grazie ai droni. Talvolta con esiti clamorosi: lo scorso giugno, con l’operazione «Tela di ragno», pianificata per 18 mesi, è riuscita a distruggere o danneggiare una quarantina di aerei militari russi che erano parcheggiati in basi a migliaia di chilometri di distanza. E sabato notte i russi hanno abbattuto droni ucraini nei cieli di Mosca e di San Pietroburgo, nonché sulla centrale nucleare di Kursk (in cui è poi scoppiato un incendio).