Dopo le voci che lo vedevano relegato a un ruolo di secondo piano, torna a farsi sentire anche la voce del ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. Il responsabile della diplomazia russa fa sapere che la Russia "non ha ancora ricevuto alcuna spiegazione attraverso i canali diplomatici su cosa intendesse il presidente degli Stati Uniti Donald Trump quando ha annunciato la ripresa dei test nucleari". Di nucleare ha parlato anche il Segretario generale della Nato, Mark Rutte. In un'intervista al giornale tedesco Die Welt il politico olandese ha avvertito Vladimir Putin in merito al fatto che una guerra con l'uso di armi atomiche "non potrà mai essere vinta e non dovrà mai essere combattuta". Rutte ha poi definito la deterrenza nucleare "la garanzia ultima" della sicurezza dell'Alleanza Atlantica. Pertanto deve rimanere "credibile, sicura ed efficace". Resta in primo piano anche la decisione di Donald Trump di concedere all'Ungheria un'esenzione per l'acquisto di petrolio ed energia russi. Una misura che sarà valida per un anno.
Contro l'Ucraina 450 droni e 45 missili. I russi assediano Pokrovsk
Non si arrestano i raid russi sull'Ucraina. Sono quattro le vittime nella notte. Tre a causa del drone che ha colpito un edificio a Dnipro e un la...






