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Servono a ripartire le spese e a calcolare le maggioranze, ma la loro assenza non blocca le decisioni: si può fare riferimento ai titoli di proprietà o a criteri provvisori concordati in assemblea

Ci sono condomini, soprattutto quelli più datati o di piccole dimensioni, che non hanno mai predisposto le tabelle millesimali, o nei quali quelle esistenti non riflettono più la realtà dell’edificio. In questi casi, ci si chiede se l’assemblea possa comunque riunirsi e prendere decisioni valide. La risposta è sì: le delibere assembleari rimangono efficaci anche senza tabelle, purché si rispettino i principi di proporzionalità tra le unità immobiliari. Ma esaminiamo la questione più nel dettaglio.

Le tabelle millesimali, disciplinate dagli articoli 68 e 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, servono a “tradurre in numeri” il valore di ciascuna unità immobiliare rispetto all’intero edificio. In pratica, aiutano a: