Alimentazione sana, attività fisica regolare, farmaci su indicazione del medico. Per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e quindi abbassare il rischio di infarto, ictus, insufficienza cardiaca, malattie renali, declino cognitivo e demenza, sono questi i capisaldi della prevenzione. A ribadirlo sono le nuove linee guida delle principali società scientifiche americane, pubblicate su Circulation, Hypertension e sul Journal of American College of Cardiology. Le nuove linee guida, oltre ad offrire importanti indicazioni sul trattamento precoce dell'ipertensione per ridurre il rischio di declino cognitivo e demenza, sull’uso di farmaci specifici, inclusa la possibile aggiunta di nuove terapie come i farmaci a base di GLP-1 per alcune pazienti con ipertensione e sovrappeso o obesità, e sulle raccomandazioni per l’eventuale pressione alta prima, durante e dopo la gravidanza, mettono in fila anche semplici abitudini che possono aiutare tutti a ridurre i rischi. Il tutto, ricordando quanto e come controllare la pressione sia fondamentale. "L'ipertensione è il fattore di rischio più comune e modificabile per le malattie cardiache”, ricorda in una nota il presidente del comitato di redazione delle linee guida, Daniel W. Jones, dell'Università del Mississippi a Jackson.