Non è per caso che gli esperti consigliano di controllare la pressione arteriosa fin da bambini. Se si scoprono valori che tendono verso l’alto (nei bimbi la valutazione della pressione non si basa su un valore fisso, ma viene confrontata con dei percentili in base a età, sesso e altezza), occorre agire, puntando su stili di vita sani e correggendo sovrappeso e sedentarietà. Ora però si aggiunge un dato in più su questo fronte.
Stando ai risultati di una ricerca presentata alle Hypertension Scientific Sessions 2025 dell'American Heart Association e pubblicata su JAMA (Journal of the American Medical Association), i bambini con pressione elevata a 7 anni potrebbero avere un rischio maggiore di morire di patologie cardiovascolari come infarto ed ictus malattie cardiovascolari nelle decadi successiva e in particolare prima dei 55 anni. La ricerca è stata coordinata da Alexa Freedman, della Feinberg School of Medicine presso l’Università Northwestern di Chicago.
Perché e come l'attività fisica da bambini (e non solo) protegge il cuore e previene l’infarto
L’importanza dello screening
Le linee guida dell'American Academy of Pediatrics raccomandano il controllo della pressione arteriosa durante le visite annuali a partire dai 3 anni di età. E lo studio conferma quanto sia importante questo monitoraggio, anche in chiave di screening.






