Il governo israeliano ha permesso a 10 influencer americani e israeliani di entrare brevemente nella Striscia di Gaza nell'ambito di una campagna per "rivelare la verità" sulle condizioni umanitarie dei palestinesi, mentre cresce l'indignazione internazionale per la carestia e il numero sempre più alto di morti per fame e di uccisioni da parte del fuoco israeliano di coloro che cercano aiuti.
Come raccontato da Haaretz, il tour organizzato dal ministero israeliano per gli Affari della Diaspora è stato un raro caso in cui ai civili è stato permesso di entrare a Gaza.
L'iniziativa è stata presentata come una dimostrazione del "meccanismo di distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza" per "confutare le menzogne ;;di Hamas diffuse dai media stranieri", si legge in una nota del ministero. "Il tour si è svolto nell'ambito della lotta contro la campagna di Hamas per screditare Israele - la 'campagna della fame' - che mira a danneggiare l'immagine del Paese sulla scena internazionale", ha aggiunto.
Tra i partecipanti al tour c'era anche Xaviaer DuRousseau, influencer repubblicano conservatore Gen Z con centinaia di migliaia di follower su Instagram, Facebook e TikTok, che ha pubblicato un video in cui mostrava bancali di cibo e altri aiuti in attesa di consegna: "Potete odiarmi quanto volete per aver voluto vedere la verità, ma non cambierà i fatti. Israele NON è la ragione per cui molti palestinesi muoiono di fame", ha dichiarato.










