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24 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:37
Una “carovana” di influencer per raccontare la “verità” su Gaza. Il governo di Israele, riporta Haaretz, ha invitato nella Striscia 10 influencer, statunitensi e israeliani, per raccontare quello che, secondo loro, accade realmente con gli aiuti per la popolazione palestinese: l’obiettivo è “lottare contro la campagna di Hamas sulla fame che punta a screditare Israele”.
Così tra i pacchi di aiuti cammina Xaviaer DuRousseau, 270mila follower su X, che si definisce un “attivista della generazione Z”. “Se fossi Israele non darei neanche calzini appaiati a Gaza – esordisce in un video pubblicato sui suoi canali – Qui ci sono gli aiuti che dicono non esistere. Sono qui a Gaza e quello che vedo sono cibo, acqua e opportunità. Ma invece di distribuire i noodles, Hamas li tiene per sé, per questo tutti i suoi leader prendono l’Ozempic (il farmaco per l’obesità che spopola in Usa ndr.)”. Il video, riporta Repubblica, è stato girato dal valico di Kherem Shalom. L’influencer ne ha per tutti, anche per le Nazioni Unite che portano gli aiuti ma poi “non finiscono il lavoro, proprio come gli ex”. Il claim è chiaro: la “colpa” della mancata distribuzione degli aiuti non è di Israele, ma di tutti. “Perché non chiamate le nazioni islamiche a distribuire gli aiuti?”.











